Spam Referral: cosa sono, come si individuano e come si eliminano?

Spam Referral

Scovare uno Spam nel nostro sito è un po’ come trovare un topo in casa. Si tratta, infatti, di un ospite indesiderato che, una volta individuato, ci costringe a disinfestare e disinfettare tutto il sito web. La tipologia di Spam più diffusa è senza dubbio il Referral Spam (o Referrer Spam) .

Perchè Referral? I Referral si riferiscono a tutte le visite provenienti da un’altra sorgente di traffico che conducono al nostro sito. Quando Google Analytics ci mostra le statistiche dei Referral, può succedere che in corrispondenza di alcune sorgenti si rilevino i seguenti valori:

  • 100% di nuove sessioni;
  • 100% di frequenza di rimbalzo;
  • durata pari a 0 secondi di una sessione;
  • visita media di 1 pagina per sessione.

In presenza di tali valori, provenienti da una o più sorgenti, si parla di Spam Referral.  Prima di spiegarvi come risolvere il problema, è necessario fare un’importante distinzione tra Ghost Referrals e Crawler Referrals.

I Ghost Referrals generano finte visite al sito e possono essere eliminati tramite il Filtro Google Analytics. Infatti, impostando il filtro su Google Analytics è possibile bloccare i futuri spam (non è possibile eliminare i vecchi). Attraverso pochi passaggi potrete dunque risolvere questo fastidioso inconveniente. Per impostare il filtro, dovrete:

  1. accedere alla sezione “Amministrazione” di Google Analytics
  2. accedere alla finestra “Tutti i filtri”
  3. aggiungere il “nuovo filtro”

I Crawler Referrals, possono essere bloccati in diversi modi:

  • htaccess
  • plugin (per wordpress)
  • Google Analytics
  • software automatici

Per approfondimenti sui metodi di risoluzione del problema, vi consigliamo la lettura di questo articolo.

Related posts

SEO specialist

SEO specialist

Quella del seo specialist è una delle professioni che maggiormente caratterizzano il mercato del lavoro di oggi. Anche nel mio libro Trova lavoro...

Posted