Nuovo algoritmo Core Ranking di Google: cosa cambia?

panda-214260_960_720

Era da tempo che aspettavamo un update di Penguin, algoritmo che si occupa dell’individuazione dello spam sul web, e alla fine sembra che qualcosa sia successo.

A partire dall’8 gennaio forse vi sarete accorti di visibili fluttuazioni nella SERP. Per ora sappiamo solo che un aggiornamento c’è stato, ma non di Penguin come in tanti ipotizzavano, bensì dell’intero algoritmo Ranking di Google.

Una delle più grandi novità, come riporta anche Jennifer Slegg, riguarda l’integrazione nel Google Core Ranking dell’algoritmo Panda, fino a ora indipendente.

Dal 2011 Google Panda analizza i contenuti pubblicati sul web focalizzandosi sulla qualità e l’originalità di questi, prestando particolare attenzione ai duplicati presenti e ai cosiddetti “thin content”.  Dagli ultimi update ci si aspettava che una delle implementazioni riguardasse le funzionalità di Panda in tempo reale che, fino a questo momento, è stato un algoritmo indipendente finalizzato a perfezionare quello di ricerca rimanendo una parte a sé stante.

Ma cosa cambierà ora che Panda è stato implementato nel core ranking algorithm? La novità principale riguarda la qualità dei contenuti inseriti in un sito che diventerà uno degli aspetti di primaria importanza ai fini del posizionamento. Ma non solo.
La pagina web acquisirà una certa importanza se rispecchierà esattamente quello che si presume l’utente stia cercando. Dunque, ora come non mai, sarà necessario puntare su contenuti che possano sì generare traffico, ma che abbiamo anche una reale utilità per l’utenza.

 

Related posts

SEO specialist

SEO specialist

Quella del seo specialist è una delle professioni che maggiormente caratterizzano il mercato del lavoro di oggi. Anche nel mio libro Trova lavoro...

Posted