Guida per principianti di Google Analytics

Google analytics

Google Analytics è un tool che permette di tracciare e analizzare dettagliatamente un sito: è possibile monitorare il traffico organico derivante dalla SEO, le reti di Pay per Click (SEM), Display Advertising e l’email marketing.

Nello specifico, è possibile conoscere con precisione per quanto tempo un utente visualizza una pagina, quante volte una pagina è stata visualizzata, da dove proviene geograficamente l’utenza, oltre a conoscere l’andamento di una campagna.

Per impostare Google Analytics basta semplicemente disporre di un account Google (Gmail o Youtube) l’accesso è generalmente personale ma si può dare la possibilità ad altri di visualizzare le informazioni senza ammetterli come amministratori.

Il passaggio seguente riguarda l’inserimento del codice di tracciamento all’interno del sito da monitorare: il tracking ID dovrà essere aggiunto a ogni pagina del sito, spesso è sufficiente solo il codice UA (Universal Analytics), in altri casi viene richiesto lo script intero che è necessario incollare nella parte di codice all’interno dell’“HEAD”.

Dopo aver collegato tutto, sarà possibile iniziare a effettuare la ricerca dei dati di cui si necessita, come per esempio il numero dei visitatori del sito.

Per affinare ulteriormente la propria ricerca, è possibile inoltre impostare degli obiettivi, in modo da tenere monitorate le attività che si reputano più importanti per l’andamento del sito: può essere generata per esempio una ‘thank you page’ ogni qualvolta avviene una conversione, quindi un acquisto sulla piattaforma.

È bene come prima cosa, distinguere le “Metriche” dalle “Dimensioni”: per metrica si intende una misurazione quantitativa di un dato come le “Sessioni” totali o “Pagine/Sessione” la media delle pagine visualizzate per sessione. La dimensione invece indica le caratteristiche degli utenti come la “Città” che abbinata alla metrica “Sessione” offre il dato relativo al numero di tutte le sessioni provenienti da quella determinata città.

Si possono poi personalizzare le metriche per conoscere i dati di cui si ha bisogno: per esempio già dalla “Panoramica pubblico” l’utente può avere una base di informazioni utili relative al sito come il numero di sessioni, il numero delle visualizzazioni, il numero di utenti, il numero di pagine visualizzate per utente, la durata media di ogni sessione, la frequenza di rimbalzo e la percentuale delle sessioni nuove.

Altre metriche di approfondimento dell’analisi e del monitoraggio sono quelle dell’ “Acquisizione” ovvero da quali canali proviene il traffico, il “Comportamento” che permette di scoprire da quale pagina un utente è entrato nel sito o quali sono le pagine più visitate.

Queste sono solo le base di Google Analytics, parleremo in seguito di altre funzionalità che permettono di effettuare un’analisi più approfondita del sito.

 

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