Funzionamento di Analytics e dei Cookie

cookie

Gli strumenti Analytics possono funzionare mediante sistemi Log-based o Tag-based. Nel primo caso nel file Log, ovvero un file di testo generato dal server ogni volta che un browser richiama una pagina web ospitata sullo stesso server, vengono archiviate determinate informazioni riguardo il soggetto che visita la pagina, tra cui: IP, nome utente, origine, data e ora della richiesta, richiesta di accesso, codice di stato (200, 404, 307…).

Con l’avanzare del tempo e con l’aumento della complessità delle pagine web e dei crawler il sistema Log-based ha iniziato a presentare alcuni limiti, fra cui il caching di pagina. Un altro problema relativo a questo metodo di analisi risiede nel fatto che i log vengono generati dai web-server tramite delle informazioni di base: nel caso in cui si volessero avere informazioni ulteriori che di solito non vengono prese dal server, esse devono per forza essere comprese nella url.

Mettendo a confronto questo sistema con quello Tag-based emergono differenze notevoli. Il metodo Tag-based infatti, basato sui cookies, è stato sviluppato per racchiudere i dati clickstream con l’obiettivo di analizzare l’usabilità e il business. Considerando la grande complessità di cui si ha bisogno relativa ai dati di mercato, si è rilevata una maggiore velocità con il sistema Tag-based basato sui Javascript. Tuttavia anche questo metodo ha i suoi limiti, che sono però colmabili grazie all’utilizzo degli strumenti Google per Webmaster (Search Console).

Con il sistema basato sui cookie i server prelevano tramite Javascript i dati inviati dal browser dell’utente con i cookie, elaborandoli e memorizzandoli in un database.

Ma che cos’è esattamente un cookie?

I cookie sono dei file di testo non particolarmente lunghi che vengono mandati da un server a un browser. Vengono utilizzati per poter effettuare autenticazioni in modo automatico e, soprattutto, per immagazzinare informazioni preziose sull’utente; a meno che essi non vengano eliminati da quest’ultimo, i cookie hanno una durata ben precisa, per Google Analytics ad esempio valgono 2 anni (quelli di sessione 30 minuti).

I cookie si dividono in due tipologie: quelli diretti e quelli di terze parti. I primi hanno principalmente lo scopo di gestire aspetti funzionali del sito web (un esempio potrebbe essere un carrello e-commerce) oltre che altri aspetti per l’esperienza di navigazione e vengono mandati dal dominio stesso che l’utente sta visitando.

I cookie di terze parti, invece, non vengono settati dal dominio che l’user sta navigando, ma da un altro sito o Ad Server. Sono utilizzati specialmente da sistemi pubblicitari e memorizzano il percorso di navigazione che svolge l’utente promuovendo ADV che siano altamente in target con gli interessi di chi naviga.

Ricordiamo che Google Analytics non è in grado di tracciare i dati in modo corretto nei casi in cui:

  • Chi naviga abbandoni la pagina prima che il codice di Analytics sia eseguito o che le informazioni vengano mandate ai server di Analytics
  • Chi naviga disattivi i cookie
  • L’utente abbia disabilitato i Javascript dal browser
  • Il codice di tracciamento non sia stato inserito nella pagina o nel caso in cui contenga errori

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