Un errore comune nell’ottimizzazione on site

Nella SEO, così come in qualsiasi altra attività o professione, l’esperienza è fondamentale.

Quando si è alle prime armi con l’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca e si presenta finalmente il primo lavoro concreto, nonostante si sia stati indottrinati nel migliore dei modi e si possieda una buona conoscenza teorica della materia, può capitare di effettuare degli interventi inopportuni e potenzialmente molto dannosi per il sito in questione.

Per molti di voi potrà sembrare una banalità, ma uno degli errori più comuni e nel quale io stesso ho rischiato di incappare nel momento in cui ho iniziato il mio primo lavoro di ottimizzazione on site, è quello di cui vi parlerò ora.

Quando si riceve il primo lavoro, dopo avere effettuato un’analisi delle keyword e stabilito con il cliente su quali puntare, prima di intervenire direttamente sui tag title, le meta description e gli altri elementi di ottimizzazione, ci sono dei controlli di fondamentale importanza che è necessario ricordarsi di effettuare.

Il sito, soprattutto se è online da parecchio tempo, potrebbe infatti avere ottenuto già degli ottimi posizionamenti in Serp per keywords di settore che, sebbene non facciano parte dell’elenco che vi è stato sottoposto o che avete individuato in seguito alla vostra analisi, rappresentano per quell’azienda un’importante fonte di traffico. Per alcune pagine, in seguito ad avventati interventi di ottimizzazione, potreste ottenere in futuro buoni risultati per le keyword che è vostro compito posizionare ma, allo stesso tempo, provocare dei crolli in Serp per fondamentali parole chiave che erano già posizionate da tempo. Chi lo sente poi il cliente?

Come fare dunque per evitare questo rischio?

Consultare la sezione “Query di ricerca” degli Strumenti per Webmaster di Google del sito web in questione può essere un ottimo metodo per identificare l’eventuale presenza di keywords non appartenenti alla vostra lista che totalizzano già un numero molto elevato di impressioni e click e che hanno una buona posizione media. Verificate con una ricerca su Google qual è la landing page collegata (quasi sempre si tratta della homepage) ed evitate di effettuare inteventi di ottimizzazione sulla stessa. SEO Junior avvisato, mezzo salvato!

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