Cosa fa paura a Google?

Oggi vi proponiamo un interessante articolo dei colleghi di MOZ, l’ho trovato molto interessante in quanto spesso noi SEO italiani troppo facilmente ci facciamo prendere dal panico, magari leggere questo articolo ci può aiutare ad essere più sereni.

Come detto noi SEO, passiamo molto del nostro tempo nella paura di quello che Google potrebbe fare, il nostro caro collega Peter J. Meyers si è tolto la briga di indagare sulle debolezze di Google, vi traduciamo le parti salienti dell’articolo:

Paura # 1: La mancanza di diversità nelle entrate

Google fa tutto, giusto? Hanno Chrome, Android, Google, Glass, Motorola Mobile, automobili auto-guida, ecco le entrate di entrate di Google nel 3 ° trimestre del 2013:

Dal grafico si nota come Google sia in grande difficoltà sul come variare le proprie entrate, l’84% delle entrate proviene ancora da Adwords.

Paura # 2: Diminuzione del costo per clic (CPC)

Proprio mentre i ricavi di Google continuano a salire, il loro CPC medio è caduto per otto trimestri consecutivi. Finora, Google è riuscito a compensare questo calo dal CPC aumentando le impressioni generali e la creazione di miglioramenti pubblicitari, ma la tendenza è un problema molto reale e assolutamente preoccupante per Google.

Paura # 3: Cambiare Volto al Mobile

Tradizionalmente, gli annunci per cellulari sono più convenienti rispetto agli annunci di tipo desktop, e come i dispositivi mobili proliferano, i CPC medi sono sostenuti. Questo problema ha portato Google ad assumere un approccio estremo, rimuovendo in modo efficace la possibilità di avere offerte separate su dispositivi mobili. Così facendo però ne limita molto lo spazio per la pubblicità come per esempio in questa immagine:

Ora confrontare la stessa query su iOS7 sul mio iPhone 5S:

In poche parole vengono mostrati soltanto sue risultati.

Paura # 4: la Volubile fiducia degli investitori 

Google rappresenta ancora una miniera d’oro per gli investitori, ma la sua incredibile storia è allo stesso tempo una benedizioni così come una maledizione.Ecco i ricavi di Google dal 2011:

Paura # 5: Paura di Facebook

Tendiamo sempre a pensare che Google non debba temere in Google in termini di ricerca, ma attenzione in quanto la gente lascia Google quasi immediatamente, mentre trascorre intere ore della giornata su Facebook. Google è ben consapevole di questo disturbo. Oltre a Google plus, hanno fatto molte mosse lo scorso anno che sembravano essere progettate per aumentare le pagine visualizzate.

Conclusioni

Non cavalcate soltanto l’onda di Google, ma cercate di diversificare la vostra strategia aziendale su più canali marketing.

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