Anche la struttura del sito web è importante

struttura sito web
Tendiamo sempre a focalizzare l’attenzione sulla superficie di un sito web, sul suo aspetto, la grafica, i colori, le immagini, ma tutto questo al motore di ricerca non interessa. Gli spider cercheranno di trovare logica e semplicità, immaginando quale potrebbe essere poi la User Experience dell’utente.

Permettere quindi agli spider di analizzare agevolmente e rapidamente il vostro sito vi conferirà un ranking migliore. È quindi importante strutturare in modo intelligente il sito, per questo vi daremo alcuni importanti consigli per sviluppare una struttura corretta.

Auspichiamo tutti ad ottenere i Sitelink, i link aggiuntivi che vengono mostrati sotto alcuni siti nei risultati di ricerca, che Google decide di mostrare in serp solo se li ritiene utili per l’utente, ma soprattutto se la struttura del sito gli consente di trovarne di validi. Anche se non è possibile decidere in maniera autonoma i nostri Sitelink, è importante seguire le best practice di Google: identificando univocamente la homepage del vostro sito web, le categorie principali e da esse sviluppare in modo omogeneo le sottocategorie e la navigazione, ricordando di conservare uniformità nella struttura dei link e dei percorsi interni.

Per non lasciare nulla al caso è consigliabile stendere una mappa del sito prima di iniziarne la lavorazione. Se vi trovare a sviluppare un sito complesso, potete collocare una struttura ad elenco all’interno della categoria corrente, così da identificare intuitivamente la gerarchia del sito.

Un’altra integrazione è l’utilizzo delle Breadcrumb, un indispensabile ausilio di navigazione, apprezzato non solo dagli utenti.  Creare una gerarchia piramidale sensata ed infine integrare ogni pagina con link che permettano all’utente di fare uno o più passi indietro nel loro percorso di navigazione, fino a ritornare alla home page, è il modo migliore di strutturare un sito.

Infine, per un sito di successo, ricordate di inserire link interni anche nei testi, evitando il classico “clicca qui” ma sfruttando a vostro beneficio le anchor text, con le quali indicare semanticamente il contenuto della pagina di atterraggio a cui punta il link.

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