AMP e AdWords: il futuro del pay-per-click di Google?

AMP Adwords

È ormai da tre mesi (circa) che sentiamo parlare di AMP da parte di autorevoli esperti di settore e portavoce di Google. Un argomento di notevole rilevanza a cui, nel corso dell’SMX West, è stata dedicata un’intera sessione.

Quello che ormai abbiamo capito, direttamente e indirettamente, dalle parole di David Besbris di Google, è che a Mountain View amano le AMP in tutto e per tutto. Per questo motivo è lecito aspettarsi che le Accelerated Mobile Pages vengano implementate non solo nei semplici risultati di ricerca da mobile.

 

Proprio a Besbris, vice presidente del settore ingegneria per la ricerca di Google, è stata rivolta una domanda riguardo la possibilità di una futura implementazione delle AMP come fattore per gli annunci sponsorizzati di AdWords. La risposta, come sempre molto diplomatica, non ha confermato né escluso questa possibilità.

Come spesso accade con le dichiarazioni di persone interne a Google, una non negazione è considerata quasi al pari di una conferma dagli addetti ai lavori.

 

I fattori al momento che determinano il punteggio di qualità e da cui dipende il ranking degli annunci di AdWords, sono tre: la percentuale di clic previsti, la pertinenza degli annunci e l’esperienza della pagina di destinazione.

Quest’ultimo fattore è già considerato di primaria importanza per l’esperienza dell’utente e la possibilità di migliorarla ulteriormente tramite l’utilizzo di pagine con tempi di caricamento particolarmente rapidi, sembra un’evoluzione naturale.

 

Anche se probabilmente non sarà un requisito necessario per poter pubblicare i propri annunci con AdWords, chi utilizzerà landing page AMP potrebbe ricevere notevoli vantaggi, sia in termini di punteggi di qualità che in termini di posizionamento.

 

Questo teoricamente riguarderebbe solo il mobile, ma se la recente scomparsa degli annunci sponsorizzati nella sidebar da desktop significasse davvero che Google ha intenzione di utilizzare un unico algoritmo per tutti gli annunci di AdWords, le ripercussioni potrebbero essere molto più ampie.

Queste sono al momento solo speculazioni, ma gli utilizzatori di AdWords più prudenti potrebbero (o dovrebbero?) portarsi avanti e iniziare familiarizzare con le ormai famosissime AMP dal momento che le probabilità che qualche loro componente venga implementata negli annunci sponsorizzati, sembrano piuttosto alte.

Related posts

SEO specialist

SEO specialist

Quella del seo specialist è una delle professioni che maggiormente caratterizzano il mercato del lavoro di oggi. Anche nel mio libro Trova lavoro...

Posted