Alberatura e ottimizzazione SEO: indispensabili per ristrutturare il tuo sito web

Alberatura Sito Web
Se stai pensando di ristrutturare il tuo vecchio sito web ma non sai da dove cominciare, in questo articolo ti spiegherò quali sono i passaggi più importanti che ti permetteranno di portare a termine il lavoro in maniera ottimale. Per aiutarti a capire meglio come dovrai strutturare il flusso di lavoro, vorrei partire da un esempio molto semplice.

Hai presente il momento in cui decidi di rimbiancare casa? Ecco, prova a pensare un attimo a tutti gli aspetti organizzativi e ai vari step necessari all’avvio dei lavori. Sono sicura che la prima cosa che ti verrà in mente, sarà quella di spostare i mobili presenti nelle diverse stanze, sia per non danneggiarli, sia per avere più spazio a disposizione per scartavetrare, stuccare e ridipingere. Un po’ la stessa cosa che dovrai fare per ristrutturare il tuo sito.

Passaggi preliminari per creare il nuovo sito

  • Spostare tutti i contenuti dal sito vecchio a quello nuovo utilizzando gli appositi  redirect 301 che ti permettono di non perdere lo storico del lavoro svolto nel vecchio sito.
  • Aggiornare la sitemap.xml inserendo le nuove Url ed il file robots.txt.

A questo punto dovrai:

  • comunicare attraverso i webmaster tool lo spostamento del sito;
  • inserire il nuovo dominio nel tool Google Analytics per non perdere le statistiche del vecchio sito e confrontarle con quelle del nuovo sito.

Alberatura del sito

L’alberatura dovrà essere realizzata come una mappa concettuale. In questo modo:

Alberatura sito

Le caselle 1 e 2 sono le più importanti poiché vi saranno indicati i prodotti/servizi offerti dalla tua azienda. A seguire, la 3 e la 4 potranno riguardare progetti realizzati oppure raccogliere le esperienze dei clienti. Infine, le caselle 5 e 6 potrebbero essere destinate ad altre categorie come le news, il blog o i contatti.

Fai attenzione a non creare categorie inutili, troppo lunghe o che possano confondere l’utente che è arrivato nel tuo sito. Ricorda: è fondamentale che chi visita il sito vi resti il più a lungo possibile e magari acquisti i tuoi prodotti/servizi. Non concentrare l’attenzione su di te, ma su chi vuoi che visiti il tuo sito (target di riferimento). Per questo, ti consiglio di focalizzarti su keyword che possano attirare l’attenzione del tuo pubblico e (perché no?) capaci di generare lead. Per individuare le keyword migliori puoi utilizzare diversi tool come: SEOzoom, Semrush o Adwords, grazie ai quali potrai organizzare le sezioni navigabili nel tuo sito che dovrà contenere le parole chiave che rappresentino al meglio il core business aziendale. Si tratta, quindi, di pianificare un’attenta strategia SEO.

Secondo numerose analisi, l’utente che cerca un tipo di servizio su Google desidera raggiungere, il prima possibile, un sito che sia in grado di offrirgli proprio quel servizio specifico. Ecco perché è importante che, una volta entrato nel tuo sito, l’utente si renda conto immediatamente di aver trovato ciò che  stava cercando. Ti consiglio, quindi, di mettere in evidenza i tuoi servizi collocandoli nelle prime categorie (caselle 1 e 2). In questo modo, chi naviga capirà di trovarsi sul sito giusto e, sicuramente, deciderà di visitare le pagine di approfondimento per ottenere maggiori informazioni.

Infine, ricorda che aprire un blog può rivelarsi molto utile non solo per farsi trovare più facilmente, ma anche per far sentire l’utente a proprio agio. Scrivere contenuti di qualità, infatti, è molto importante sia per il posizionamento del sito nei motori di ricerca ma anche e soprattutto per fornire agli utenti le risposte che stava cercando.

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